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La Bicicletta


La mia bici è una compagna fedele.

Sempre lì ad aspettare che la spinga verso nuovi percorsi, nuove avventure; sempre pronta ad assecondarmi.

La mia bici risiede nel mio cuore, lo stesso cuore che batte forte forte, su per salite infinite.

io e lei ci fondiamo in una cosa sola, corpo e macchina che danno emozioni, che ricevono emozioni.

La mia bici è tutto quello che voglio per amare questo sport.

Fatica, sudore, arrivo, sono per me ill premio più ambito.

E alla fine quando torno a casa, vuoto d'energie ma pieno di felicità, penso a lei e a cosa mi ha dato.

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Luca Panichi - Lo Scalatore in Carrozzina

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“…Dobbiamo imparare da lei a non farci dominare dal diabete e dalla paura, dobbiamo imparare a prendere in mano la nostra vita e a vincere la sfida. Lei l’ha vinta con lo sport agonistico, altri possono realizzarsi nella vita familiare, in quella professionale, nella quotidianità di ogni giorno…”


Tratto dalla Prefazione del libro di Monica Priore

“ Il mio mare ha l’acqua dolce” -  Mondadori

a cura del Prof. Geremia Bolli

(Direttore della sezione di Medicina Interna e Scienze Oncologiche dell’Università di Perugia e diabetologo dell’autrice)



"Il mio mare ha l'acqua dolce"

libro scritto da Monica Priore

edito da Mondadori


Monica Priore

Dal mare ha tratto la sua forza per trovare un posto al sole.
Monica Priore nasce a Mesagne in provincia di Brindisi nel 1976 e scopre di essere affetta da diabete mellito di tipo 1 a soli cinque anni. La sua famiglia prima e lei in prima persona non si sono dati per vinti e hanno iniziato la convivenza con questa malattia pensando positivo.
Si trattava “solamente” di trovare il giusto equilibrio, di riuscire a conoscerne le peculiarità così da poterle gestire in modo da ridurre i possibili limiti alla normale vita quotidiana, governando la malattia invece che essere portati alla deriva. Guardando indietro, ci si accorge che ci sono riusciti.

La metafora della vita di Monica fa riferimento al mare. Non potrebbe essere diversamente, visto che lei con l’acqua ha un rapporto particolare. L’acqua è il suo elemento e il nuoto è lo sport che le ha dato sin’ora grandissime soddisfazioni, oltre che il coraggio di vivere fianco a fianco con il diabete.
“Scoprire lo sport è stata una rinascita”, racconta Monica, “pian piano è cresciuta in me la voglia di reagire alla malattia, che in precedenza mi faceva sentire inferiore ai compagni di squadra. Credevo di non potercela fare, avevo un problema che loro non avevano, spesso stavo male e mi sentivo debole, però mi piaceva nuotare. Lo sport è stato ciò che mi ha aiutato a superare il senso di inferiorità e di diversità”. Praticando il nuoto Monica diventa consapevole che non poteva più essere il diabete a gestire la sua vita, ma doveva essere lei a gestire lui.

Monica decide quindi di voler arrivare a gareggiare alla pari con le atlete che non sono affette da diabete. Per farlo serviva un certificato per poter praticare il nuoto a livello agonistico. Non è stato facile ottenerlo, ma Monica ci è riuscita.“Sono entrata a far parte di una squadra master della provincia di Brindisi ed ho gareggiato con atlete con la mia stessa passione per lo sport, ma non con il mio ‘problema’. Questa è stata la mia più grande vittoria. Ho partecipato a diversi campionati regionali e nazionali. Ho vinto diverse medaglie e la cosa mi ha reso felice”.


www.volandosulleonde.it